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La più autentica pizza italiana

La più autentica pizza italiana

3Pizza e Italia sono sempre andate di pari passo, questo piatto è uno dei più consumati in tutto il mondo e ogni paese ha versioni di come si prepara una pizza, quali sono gli ingredienti da utilizzare, il tipo di impasto e anche in quale tipo di forno deve essere cotta. Ma la Pizza ha un luogo di nascita che ci ha dato la ricetta e ci permette di replicarla e adattarla in Spagna e nel resto del mondo

Il censimento comune dice che la Pizza è nata nella regione di Napoli Italia, una zona montuosa dove crescono vari tipi di frutta e verdura, ampie zone dove si producono formaggi e farina e una costa mediterranea, un perfetto mix di ingredienti che ha portato gli chef locali alla creazione della pizza un piatto di origine semplice dove si metteva solo la pasta e la salsa di pomodoro ma che negli anni è diventato molto più sofisticato e con regole per preparare una pizza autentica.

L’autenticità della pizza è qualcosa che si cerca di preservare grazie all’ampliamento della ricetta, questa ricerca di autenticità è arrivata al punto in cui nel 1984 è stata creata l’Associazione per la Vera Pizza Napoletana (AVPN), un’organizzazione che si occupa di conservare la ricetta classica e di dare un sigillo di approvazione ai ristoranti che fanno la ricetta tradizionale di una pizza napoletana dagli ingredienti alla sua preparazione. Secondo l’associazione una pizza napoletana è una pizza che :

Gli ingredienti:

Gli ingredienti per un vero impasto di pizza napoletana sono l’acqua:
1 litro. – Sale: 50-55g – Lievito: 3g – Farina, 1,7-1,8Kg

La preparazione

Impastare la farina, l’acqua, il sale e il lievito. Versare un litro d’acqua in un mixer, sciogliere 50-55 g di sale, aggiungere il 10% del totale della farina e poi aggiungere 3 g di farina stagionata. Avviare l’impastatrice, aggiungere gradualmente il resto della farina (W 220-380) fino ad ottenere la consistenza desiderata (punto di impasto ottimale). Questa operazione dovrebbe durare 10 minuti. Mescolare l’impasto a bassa velocità per 20 minuti.

Il lievito

Ora è il momento del primo lievito (circa 2 ore), seguito dalla tecnica, detta “staglio a mano”, che consiste nel fare una palla di pasta (panetto) che deve pesare tra 180 e 250 g. Una volta formato il “panetto”, lasciarlo in una “scatola di lievitazione” per il secondo lievito, che dura 6 ore ad una temperatura di 25°C.

Fare la base della pizza

Dopo la seconda salita, possiamo finalmente arrotolare la pizza con un movimento dal centro verso l’esterno e premere con le dita di entrambe le mani. La base deve essere preparata a mano. Non è consentito l’uso di rulli e presse meccaniche.

Condimenti

La vera pizza napoletana deve essere decorata con ingredienti provenienti dalle regioni campane. L’olio usato deve essere extravergine, ed è possibile scegliere tra mozzarella e fiordilatte DOP.

Mettilo in forno

La cottura deve avvenire esclusivamente in forno a legna, che ha raggiunto una temperatura compresa tra i 430-480C°. A queste temperature, basta inserire la pizza per 60-90 secondi. La pizza sarà cotta in modo uniforme lungo la circonferenza.

Come potete vedere è un processo lungo e complesso per creare una pizza che possiamo definire autentica. Nei ristoranti che vedete in questa pagina potete trovare pizze di questo tipo o variazioni alla ricetta originale che sfidano la tradizione alla ricerca di un nuovo sapore ma in tutti i casi di altissima qualità.